Dodicenne stuprato a Napoli, arrestato il responsabile

Pasquale Modestino

Si chiama Pasquale Modestino, 53 anni, l'uomo arrestato oggi pomeriggio dalla squadra mobile di Napoli in relazione alla violenza sessuale di lunedì sera su un bambino di 12 anni.

L'uomo, dipendente comunale, è il convivente della nonna di un amico del ragazzo ed è proprio su questo che avrebbe fatto leva nell'adescare la vittima, come riporta Repubblica:

"Tu sei l'amico di ... ?", gli avrebbe chiesto, facendo il nome del nipote della sua convivente. "Mi dici l'ora?", avrebbe poi detto. A quel punto, quando il giovane ha mostrato il braccio, gli ha strappato l'orologio. "Se lo rivuoi, seguimi. Se lo rivuoi, devi venire a bere una birra con me". Il ragazzino lo ha seguito. Poi, la violenza.

Modestino, con precedenti per violenza sessuale su minori (qui una dettagliata descrizione degli eventi), è stato subito riconosciuto dalla giovane vittima, che ne aveva fornito una descrizione molto dettagliata. La conferma definitiva arriverà nelle prossime ore dai test del DNA effettuati sui reperti biologici rinvenuti sul luogo della violenza.

Nel frattempo il bambino è stato dimesso dall'ospedale pediatrico dove era stato ricoverato ed è tornato a casa, dove sarà comunque seguito dagli psicologi. "La cura migliore resta la ripresa di una vita normale con i suoi familiari, gli amici e i compagni di scuola".

Modestino è ora rinchiuso in carcere, dopo essere scampato al linciaggio delle persone presenti davanti al commissariato, che gli hanno sputato addosso ed inveito contro di lui.

Via | Repubblica

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