Genova, maxi-sequestro di giocattoli prodotti in Cina

YIWU, CHINA - SEPTEMBER 28: (CHINA OUT) A toy dealer checks informations at the Small Commodity market on September 28, 2007 in Yiwu of Zhejiang Province, China. According to reports, retailers in the UK are set to import 375,000 tonnes of toys from China this year amid fears of made-in-China products, nearly 5 percent increase from 2006. Figures with the British Toymakers Association shows that about 85 per cent of toys sold in Britain are made in China. (Photo by China Photos/Getty Images)


La Guardia di Finanza di Genova ha sequestrato 16.500 giocattoli al varco doganale di San Benigno individuando migliaia di girandole, pupazzetti di peluche e gadget privi delle necessarie indicazioni di provenienza e dei requisiti di sicurezza imposti dalle normative italiane e europee.

Gli oggetti presenti nel container erano stati dichiarati “non destinati ad uso di gioco”, per non dover sottostare agli standard di sicurezza previsti in Italia e in Europa.

Secondo quanto rilevato dai finanzieri, i peluche perderebbero gli occhi dopo pochi movimenti, mentre le girandole prenderebbero fuoco molto facilmente .

I prodotti sono stati acquistati da due ditte importatrici di Busalla (Ge) e della Lombardia e prevedevano un ricarico di venti volte superiore al prezzo di acquisto: pagati 50 centesimi venivano messi sul mercato con un prezzo sino a 10 euro.

Gli articoli sono stati riqualificati quali giocattoli perché destinati “in modo esclusivo o meno, all'utilizzo per finalità di gioco” e sottoposti a sequestro amministrativo. Le due società importatrici sono state segnalate alla Camera di Commercio di Genova che ha applicato le sanzioni previste dal decreto legislativo sulla "sicurezza giocattoli".

Via | Ansa

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