Omicidio di Seriate, trovato un coltello in casa del figlio di Gianna Del Gaudio

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É passato quasi un mese dall’omicidio di Gianna Del Gaudio e la svolta potrebbe essere finalmente vicina. Gli inquirenti, lo scrive oggi L’Eco Di Bergamo, nel corso di una perquisizione effettuata ieri in casa del figlio della vittima, il 33enne Paolo Tizzani, avrebbero rinvenuto un coltello a serramanico che sarebbe compatibile con la lesione alla gola che ha provocato la morte dell’insegnante in pensione.

Il coltello, lo precisano gli inquirenti citati dal quotidiano locale, sarebbe di proprietà del marito della vittima, il 63enne Antonio Tizzani, trasferitosi in casa del figlio dopo che la sua villetta è stata posta sotto sequestro dalle autorità. La piccola arma, con lama di dieci centimetri, era conservata in un borsello di proprietà dell’uomo.

L’arma è stata prontamente sequestrata dagli inquirenti e sarà ora oggetto di analisi da parte degli specialisti del RIS di Parma, che dovranno verificare se si tratta o meno dell’arma del delitto.

Antonio Tizzani resta l’unico indagato, a piede libero, per l’omicidio della moglie. Un atto dovuto, avevano precisato gli inquirenti, per permettere tutti gli accertamenti del caso. L’uomo, sin dal momento in cui ha lanciato l’allarme, ha sempre sostenuto che ad uccidere la consorte sarebbe stato un uomo incappucciato introdottosi nell’abitazione e fuggito subito dopo l’accoltellamento.

Gli inquirenti hanno precisato che al momento non si hanno riscontri di questa presenza estranea in casa.

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