Entra con mal di gola, muore in ospedale a 23 anni: 8 medici indagati

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Aveva mal di gola e si era recato martedì scorso al pronto soccorso dell'Ospedale "Santa Maria Regina degli Angeli" di Adria, in provincia di Rovigo: Marco Fabbris, 23 anni, è morto due giorni dopo.

La morte sospetta ha portato oggi ad otto avvisi di garanzia: gli otto medici che hanno curato il giovane sono - atto dovuto - tutti indagati.

Marco aveva un malessere generale unito a un dolore alla gola, per quello si era recato nella sera di martedì al pronto soccorso, accompagnato dalla fidanzata. Entrato nella struttura ospedaliera in codice giallo, poi la situazione è precipitata: un forte dolore e difficoltà di respirazione.

Il giovane, sottoposto a tracheotomia ed intubato, è entrato in coma. Immediato a quel punto il ricovero in rianimazione. Giovedì, nel primo pomeriggio, la morte per shock anafilattico.

La madre di Marco, intervistata da Rovigo Oggi, ha detto: "Il medico della Rianimazione mi ha detto che Marco è morto per uno shock anafilattico. Non lo so. Sono ore che ne parlo e non mi sembra ancora vero. Ho solo una domanda: se avessero capito subito che era uno shock anafilattico, se lo avessero trattato subito come si doveva, lo avrebbero salvato? Se mi dicessero di no, o che comunque avrebbe avuto danni devastanti al cervello, ecco, non chiederei altro". Ora sarà la Procura di Rovigo, col sostituto procuratore Andrea Girlando, a stabilire se ci siano state negligenze da parte dello staff medico.

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