Arezzo, 41enne uccisa a Sansepolcro: arrestato un 24enne

Un ragazzo di 24 anni originario di San Giustino Umbro, in provincia di Perugia, è stato arrestato in relazione all’omicidio di Catia Dell'Omarino, la donna di 41 anni trovata morta lo scorso luglio sul greto del torrente Afra a Sansepolcro, in provincia di Arezzo.

Fin dai primi istanti gli inquirenti avevano battuto la pista dell’omicidio - la donna è stata trovata con la testa fracassata, aggredita con un attrezzo contenuto nel kit di emergenza per i guasti alle auto - e in questi ultimi giorni, grazie alle tracce di DNA rinvenute sul corpo della vittima, si è arrivati al 24enne umbro.

Piter Polverini, impiegato in un’agenzia di scommesse di Arezzo, è stato incastrato dal DNA e al momento dell’arresto, lo scrive il quotidiano La Nazione, avrebbe ammesso di essere l’autore del delitto, spiegando di aver ucciso la 41enne dopo una lite sul prezzo di una prestazione sessuale.

L’omicidio sarebbe stato compiuto con un martello, gettato nei pressi dell’abitazione del giovane a San Giustino e recuperato questa mattina dagli inquirenti dopo l’arresto del 24enne.

Ad incastrare il giovane, che davanti al pm Julia Maggiore si è avvalso della facoltà di non rispondere, ci sarebbero anche i filmati delle telecamere installate nei pressi del luogo del delitto e la testimonianza di un barista, che ha raccontato di aver visto la 41enne allontanarsi dal locale insieme a Polverini.

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