Truffe ai clienti di Poste Italiane: 7 arresti

poste-italiane-ufficio-postale.jpg

Sono sette le persone arrestate nell’ambito della truffa perpetrata ai danni di clienti di Poste Italiane da un gruppo di criminali. Le vittime dei “colpi” finora accertate sono quindici, per un totale di 500mila euro sottratti ai risparmiatori e 300mila euro di prelievi illeciti.

L’operazione condotta dagli agenti della Polizia Postale fra Emilia Romagna e Lazio ha portato all’arresto di sette persone che saranno chiamate a rispondere delle accuse di riciclaggio, frode informatica e falso documentale.

Nonostante le sofisticate tecnologie messe in campo, il gruppo criminale non avrebbe potuto sottrarre denaro dai libretti di risparmio e dai conti corrente senza la complicità di alcuni funzionari corrotti.

L’organizzazione criminale era formata da un uomo che aveva il compito di reclutare i funzionari complici e da due pregiudicati che eseguivano materialmente la frode. Le indagini, coordinate dalla procura bolognese, erano iniziate nel settembre 2014 e si sono concluse dopo due anni.

La polizia postale ha collaborato con l’Ufficio Fraud Management di Poste che ha permesso di passare al vaglio tutta la movimentazione di denaro e scoprire i due dipendenti degli uffici di Formigine (Modena) e Fontenuova (Roma) che facevano da sponda al gruppo criminale. Il “colpo” più importante è stato quello messo a segno nel 2014 ai danni di un correntista di Formigine al quale sono stati sottratti 500mila euro.

Via | Resto del Carlino

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail