Automobilista investe e uccide ciclista: arrestato

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Doveva essere un’uscita in bicicletta come tante altre, ma Maurizio Vaneria non è più tornato a casa. La vita del cicloamatore cinquantenne, sposato e padre di due figli, è finita ieri pomeriggio, durante un allenamento, sulla strada che unisce Pergusa a Enna.

Erano le 18 di martedì 13 settembre quando Vaneria è stato centrato da un’Alfa 156 che è sfuggita senza prestargli soccorso. Durante la fuga il pirata della strada è stato visto correre a tutta velocità da un agente delle forze dell’ordine il quale, insospettitosi per l’alta velocità dei fuggitivi, ha segnato il numero di targa e ha contattato il 112 e il 113.

Le ricerche della polizia si sono protratte fino a questa mattina quando Pasquale Mingrino, il quarantenne proprietario dell’auto, è stato rintracciato a Pietraperzia.

L’uomo, nato in Belgio e con precedenti, è stato condotto in questura per essere interrogato.

Mingrino stava viaggiando da Pergusa in direzione di Enna a forte velocità quando si è trovato di fonte Vaneria che stava procedendo a bordo strada nella stessa direzione di marcia.

Secondo una prima ricostruzione il ciclista sarebbe finito sul cofano rompendo il parabrezza. Dopo l’impatto l’uomo sarebbe finito sull’asfalto. Resta ora da chiarire se il pirata della strada lo abbia ulteriormente investito quando si trovava già a terra.

Via | Corriere

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