Benevento, rivolta nel carcere minorile: 3 agenti feriti, celle devastate

TO GO WITH AFP STORY BY ELLA IDE Prisoners gather in the courtyard of Regina Coeli prison in Rome on May 30, 2014. Crouched on bunk beds in the narrow cells of the Regina Coeli lockup in Rome, prisoners say Italy still has a long way to go to ease a chronic overcrowding problem condemned by the European Court of Human Rights. AFP PHOTO / ALBERTO PIZZOLI        (Photo credit should read ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)

Il Sindacato autonomo Polizia Penitenziaria ha reso noto oggi che alcuni giovani detenuti nel carcere minorile di Airola, alle porte di Benevento, hanno messo in atto una rivolta violenta che ha fatto finire in ospedale tre agenti in servizio nella struttura.

Alla base della rivolta ci sarebbero disagi legati agli alloggi e alla scarsa fornitura di sigarette nel carcere. Il comunicato dal Sappe spiega:

Alcuni detenuti avrebbero sfasciato le suppellettili di un'intera sezione del carcere, utilizzando manici di scope e piedi di legno dei tavoli con cui avrebbero ferito tre agenti di Polizia Penitenziaria costretti a fare ricorso alle cure dei medici dell'ospedale di Sant'Agata dei Goti.

Secondo quanto riferito da Donato Capace, segretario generale del Sappe, ci sarebbe anche un altro motivo dietro la rivolta odierna:

É una manifestazione di forza da parte di clan della criminalità organizzata che si sono formati all'interno del carcere. La rivolta è scoppiata per questo è una lotta tra bande e uno dei clan ha voluto così dimostrare che è più forte e che riesce a tenere in scacco anche lo Stato. Il problema è che l'ordinamento consente la presenza di ultra 21enni Sono piccoli boss che portano avanti una lotta per la supremazia. L'ennesima dimostrazione che il carcere è una università del crimine.

Alcuni detenuti avrebbero devastato un’intera sezione del carcere usando i manici delle scope e i piedi di legno dei tavoli e delle sedie:

Ci arrivano da Airola segnali allarmanti di una crescente tensione, con i detenuti che dopo aver sfasciato interamente una sezione dell’Istituto penale per minorenni, stanno continuando da ore a minacciare gli agenti di Polizia Penitenziaria in servizio nelle sezioni detentive a cui va la nostra vicinanza e solidarietà. Mi sembra evidente che c’è necessità di interventi immediati da parte degli organi ministeriali e regionali dell’amministrazione della Giustizia minorile, che assicurino l’ordine e la sicurezza in carcere ad Airola tutelando gli agenti di Polizia Penitenziaria che vi prestano servizio. Ed è grave che non siano stati raccolti, nel corso del tempo, i segnali lanciati dal Sappe sui costanti e continui focolai di tensione del carcere minorile airolano.

TO GO WITH AFP STORY BY ELLA IDE Prisoners play football in the courtyard of Regina Coeli prison in Rome on May 30, 2014. Crouched on bunk beds in the narrow cells of the Regina Coeli lockup in Rome, prisoners say Italy still has a long way to go to ease a chronic overcrowding problem condemned by the European Court of Human Rights. AFP PHOTO / ALBERTO PIZZOLI        (Photo credit should read ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)

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