Milano, è tornato in Spagna il picchiatore seriale che aggredì a pugni oltre 10 passanti

15.50 - La Questura di Milano ha fatto sapere oggi che Nicolas Orlando Lecumberri è riuscito a fare ritorno in Spagna e che sarebbe già stato ricoverato in una clinica psichiatrica di San Sebastian, città a a nord del Paese in cui risiede la sua famiglia.

Il giovane, invece di raggiungere la comunità ligure di Varazze, è riuscito a prendere un autobus e a raggiungere Barcellona, acquistando un biglietto a suo nome:

Sappiamo che avrebbe potuto non salire sul bus e quindi depistarci, ma abbiamo elementi che ci confermano con certezza che il ragazzo è a Barcellona. Non è ancora rientrato a casa dai famigliari ma è lì.

Sono stati gli avvocati italiani del giovane a confermare l’effettivo ricovero nella clinica psichiatrica spagnola.

10.00 - Nicolas Orlando Lecumberri, il 23enne spagnolo finito in manette il 27 luglio scorso a Milano con l’accusa di aver aggredito a pugni, nelle settimane precedenti, diversi passanti in varie parti della città, risulta al momento irreperibile.

Il giovanissimo, affetto da problemi psichici, è svanito nel nulla dopo esser stato scarcerato. Avrebbe dovuto raggiungere una clinica psichiatrica e rimanere lì agli arresti domiciliari, ma nessuno lo ha accompagnato una volta fuori dal carcere e in pochi istanti si sono perse le sue tracce.

A denunciare tutto sono stati i suoi legali, gli avvocati Alessia Generoso e Francesco Brignola:

Il gip di Milano Livio Cristofano non ha disposto alcun servizio di scorta dal carcere al luogo degli arresti domiciliari. L'assurdità del comportamento di polizia e magistratura ha creato un rischio per il ragazzo e per gli altri. A che pro tenerlo in carcere per più di un mese in quanto 'pericoloso' e a rischio di fuga, se poi lo si lascia libero nel mondo senza scorta? Nicolas non è responsabile? Avrebbe allora dovuto esserlo la magistratura e lo Stato.

E, ancora:

Trovatosi solo e senza riferimenti fuori dal carcere se ne sono perse le tracce con gli immaginabili gravi rischi anche per la sua incolumità. Il ragazzo deve prendere i farmaci e, allo stato, non sappiamo se e quante dosi siano state consegnate allo stesso dalla struttura carceraria al momento della scarcerazione.

Di Lecumberri si è persa ogni traccia intorno alle 16 di giovedì 1 settembre da viale Papiniano. Non è chiaro che autobus abbia preso e in che direzione si sia spostato. Gli avvocati lanciano un appello ai cittadini:

Indossava una maglietta grigia con una scritta davanti e un paio di pantaloni a mezzo polpaccio blu. Portava uno zainetto piccolo nero a tracolla e una valigia tipo trolley blu.

nicolas-orlando-lecumberri-2.jpg

  • shares
  • Mail