Milano, arrestato il latitante Ivano Moccia: era evaso durante un permesso premio

ITALY-PRISON-RIGHTS

Si è conclusa ieri sera, dopo 35 giorni, la latitanza del rapinatore seriale Ivano Moccia, 55enne di Savona evaso il 23 luglio scorso dal carcere milanese di Opera approfittando di un permesso premio.

Fin dalle ore successive alla sua evasione, l’uomo aveva ripreso a compiere una serie di rapine. In appena due giorni, armato di taglierino, aveva fatto irruzione in cinque diverse banche di Milano, riuscendo a portare a termine tre colpi - al Credito Valtellinese di viale Umbria, alla Banca Popolare di Sondrio di viale Lodi e in un altro istituto di credito di via Leoncavallo per un bottino di oltre duemila euro.

L’uomo, secondo quanto ricostruito, avrebbe continuato a compiere rapine al fine di finanziare la propria latitanza, ma dopo la diffusione della sua foto segnaletica le segnalazioni sono state numerose e ieri sera, dopo 35 giorni di latitanza, il 55enne è stato rintracciato in via Molise, alle periferia est di Milano, e tratto in arresto.

Moccia è così tornato nel carcere di Opera, dove sta scontando una condanna a 21 anni di carcere per una serie di rapine compiute nel corso degli anni.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail