Lucca, 46enne data alla fiamme e uccisa. L'arrestato: "Le ho buttato la benzina per sporcarla"

4 agosto 2016 - A poche ore dal decesso di Vania Vannucchi, dall’uomo arrestato per quell’aggressione arrivano le prime ammissioni. Pasquale Russo, il 46enne ex collega della donna in manette dal giorno dell’agguato, avrebbe raccontato agli inquirenti di aver lanciato la benzina contro la donna, ma di non averle dato fuoco.

Le ho buttato la benzina per sporcarla, per imbrattarla. Ma non le ho dato fuoco. Solo dopo ho pensato che lei fumava: forse aveva la sigaretta accesa.

É quanto riferito dal legale dell’uomo, l’avvocato Gianfelice Cesaretti, secondo il quale Russo era in cura da tempo per problemi pschiatrici, “aveva fatto varie visite mediche e credo prendesse dei farmaci”, e proprio per questo motivo chiederà la perizia psichiatrica.

Dalle indagini, intanto, emerge un quadro di possibile stalking. Sembra che Vania Vannucchi e Pasquale Russo, sposato e padre di tre figli, avessero avuto una breve relazione e che quest’ultimo non riuscisse a rassegnarsi alla fine di quel rapporto, voluta proprio da Vannucchi. Silvia Cascino, dirigente della squadra mobile di Lucca, ha spiegato:

Sembrerebbe che relazione tra la donna e l'uomo che abbiamo arrestato fosse stata a tratti anche burrascosa e anche su indicazioni di alcune amiche, che la donna si fosse determinata a denunciarlo. Denuncia che poi non è stata formalizzata.

L’udienza di convalida dell’arresto per l’uomo è prevista per domani, 5 agosto 2016.

Lucca, è morta la 46enne data alla fiamme: fermato un ex collega

3 agosto 2016 - Vania Vannucchi, la donna data alle fiamme ieri mattina da un ex collega, non ce l’ha fatta. La 46enne è deceduta intorno alle 6 di questa mattina al centro ustionati dell'ospedale Cisanello di Pisa, dove si trovava ricoverata in condizioni disperate.

23.10 - Pasquale Russo, 46enne originario di Segromigno in Monte, è l’uomo fermato oggi in relazione al l’aggressione di Vania Vannucchi. L’uomo, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, aveva avuto una relazione con la donna e non accettava che lei avesse messo fine a quel rapporto.

Gli inquirenti stanno ancora cercando di ricostruire l’esatta dinamica - non è chiaro se i due avessero un appuntamento lì o se il 46enne l’abbia seguita fin lì - ma non hanno dubbi sul fatto che sia lui il responsabile.

L’uomo non ha fatto alcuna ammissione, ma non è riuscito a dare una giustificazione credibile per le ustioni che ha riportato a un braccio.

19.00 - Una donna di 46 anni, Vania Vannucchi, è stata aggredita nel primo pomeriggio di oggi davanti all’ex ospedale Campo di Marte di Lucca da un uomo che l’ha cosparsa di liquido infiammabile e le ha dato fuoco.

In soccorso della donna, operatrice sociosanitaria all'ospedale Cisanello di Pisa, sono prontamente giunti alcuni operai del magazzino dell’azienda sanitaria, che hanno provveduto a spegnere le fiamme prima dell’arrivo dei vigili del fuoco e dell’eliambulanza, necessaria per trasferire il più velocemente possibile la vittima al centro grandi ustionati di Pisa, dove si trova ora ricoverata in gravissime condizioni con ustioni sul 90% del corpo.

Il presunto responsabile di questa aggressione sarebbe un collega di Vania Vannucchi, un uomo sposato e con figli già fermato dagli inquirenti dopo che la donna, prima di venir portata via in eliambulanza, aveva fatto il suo nome.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i due si sarebbero dati appuntamento davanti a quell’ospedale ormai dismesso per dei chiarimenti non ben specificati e la situazione sarebbe precipitata. Non è chiaro se l’aggressore sia arrivato lì già armato di liquido infiammabile o se lo abbia trovato lì in zona, dove sono in corso dei lavori.

L’uomo, lo scrive La Repubblica di Firenze, avrebbe negato ogni addebito. Le indagini proseguono.

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