Stati Uniti, picchia la figlia in diretta Facebook "per educarla"

Un video diventato piuttosto virale su Facebook mostra l'afroamericana Nia Green, di 16 anni, venire picchiata selvaggiamente dalla madre Shavania Miller, la quale nello stesso video spiega le ragioni di tanta violenza:

"Mi vuoi sfidare eh? Vuoi fare la troia su Facebook eh?"

urla la madre alla figlia: circa cinque minuti di botte e insulti in diretta su Facebook Live, prima con un pezzo di plastica o legno, poi a mani nude, in una casa di Savannah, Georgia, negli Stati Uniti.

Secondo la madre Nia sarebbe colpevole di aver postato su Fb momenti intimi con un ragazzo: la 16enne cerca dapprima di resistere, poi si rifugia in un angolo e comincia a piangere, ma la madre non si ferma. L'obiettivo viene spiegato alla fine del filmato, quando la donna si aggiusta i capelli e annuncia:

"Ora ho bisogno di voi per far diventare virale questo video. Per favore condividetelo. Perché non ho finito, c'è di più"

In breve tempo il video diventa effettivamente virale e anche la polizia viene avvertita da spettatori inorriditi e interroga le due donne. Nia non denuncia sua madre e afferma di sentirsi "al sicuro": quindi non viene aperto un procedimento penale, ma il caso viene comunque sottoposto al Dipartimento per l'infanzia e i servizi familiari.

La rete si divide fra una marea di commenti critici verso la madre, accusata di abuso fisico, e altri che invece ritengono che non bisogna giudicare dall'esterno e che Shavania avrà avuto i suoi buoni motivi per picchiare la figlia.

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