Viterbo, uccide la figlia neonata e tenta il suicidio: fermata 30enne

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22 luglio 2016 - I carabinieri di Viterbo, su disposizione del procuratore Franco Pacifici, hanno fermato ieri pomeriggio la 30enne Mariana Golovataia, la giovane trovata in fin di vita due giorni fa in un appartamento di Orte Scalo, in provincia di Viterbo.

La giovane è accusata di aver ucciso la figlia di 4 mesi annegandola nella vasca da bagno. Subito dopo, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la 30enne avrebbe tentato di togliersi la vita ingerendo un quantitativo eccessivo di farmaci.

A lanciare l’allarme, mercoledì pomeriggio, era stato il marito della donna, l’ingegnere moldavo Ghenadie Stavila. Illeso l’altro figlio della coppia, un bimbo di 5 anni, chiuso a chiave nella sua stanza mentre avveniva la tragedia.

20 luglio 2016 - Tragedia oggi pomeriggio in un’abitazione di Orte Scalo, in provincia di Viterbo, dove un operaio moldavo di cui non è stata resa nota l’identità è rientrato a casa e ha trovato la figlia di 4 mesi morta in casa e sua moglie, madre della neonata, ferita in modo grave.

Stando a una prima ricostruzione degli inquirenti, potrebbe trattarsi di un caso di omicidio-tentato suicidio: sembra che la donna soffrisse di depressione post-partum e non è escluso che dopo aver ucciso la bimba avrebbe tentato di togliersi la vita.

Illeso, ma in stato confusionale, l’altro figlio della coppia, un bimbo di 5 anni che si sarebbe chiuso nella propria stanza al momento della tragedia.

Del caso si stanno occupando i carabinieri di Viterbo, che avrebbero già recuperato una scatola vuota di medicinali dall’abitazione della famiglia. La donna si trova ricoverata all’ospedale Belcolle di Viterbo.

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