Omicidio Rosboch: si cerca la pistola di Gabriele Defilippi

Sono riprese questa mattina le ricerche della pistola ritenuta nella disponibilità di Gabriele Defilippi, il giovane accusato con l’amico 50enne Roberto Obert dell'omicidio di Gloria Rosboch, l'insegnante di Castellamonte (Torino) uccisa il 13 gennaio scorso il cui cadavere fu ritrovato un mese dopo nella cisterna di una discarica.

Carabinieri, esercito e polizia penitenziaria stanno setacciando le campagne del Canavese alla ricerca dell’arma alla presenza, riferisce l'Agi, dello stesso Roberto Obert, l'uomo indicato dai pm come ex amante di Gabriele, che come il ragazzo e la madre di quest'ultimo, Caterina Abbattista, è in carcere per il delitto Rosboch.

Di recente, il 22 giugno, Gabriele Defilippi ha provato a scagionare la madre davanti al procuratore capo di Ivrea Giuseppe Ferrando cui aveva chiesto un incontro: “Io e Obert abbiamo sbagliato, siamo entrambi colpevoli, se devo prendere l'ergastolo è giusto così, ma mia madre in questa storia non c'entra nulla".

Per l’avvocato del giovane Pier Franco Bertolino: "Grazie agli psichiatri che lo stanno seguendo Gabriele ha intrapreso un percorso importante, prendendo coscienza di quello che ha fatto e ora è più lucido".

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