Aumento di capitale Banca Carife: perquisizioni e 21 informazioni di garanzia

indagati finanza carife

La Guardia di Finanza stamattina ha eseguito alcune perquisizioni in diverse banche in relazione all'aumento di capitale da 150 milioni di euro effettuato nel 2011 dalla Carife, Cassa di Risparmio di Ferrara. Su disposizione della magistratura le fiamme gialle hanno perquisito la stessa Carife, una società controllata e altre quattro banche che hanno preso parte all’operazione di aumento di capitale: Banca Popolare di Bari, Banca Popolare di Cividale, Banca Popolare Valsabbina, Cassa di Risparmio di Cesena.

Le indagini, avviate l’anno scorso, comunque proseguono coordinate dal Procuratore della Repubblica di Ferrara, Bruno Cherchi. Le ipotesi di reato contestate dopo il sequestro dei documenti presso la sede di Carife sarebbero di falso in prospetto, aggiottaggio, ostacolo all'esercizio delle funzioni delle autorità di pubblica vigilanza. In tutto sono state notificate 21 informazioni di garanzia. Dopo la dichiarazione dello stato d'insolvenza di Carife da parte del Tribunale di Ferrara, le indagini sull'aumento di capitale sono state riviste dagli inquirenti alla luce della disciplina fallimentare.

I pm - riferisce l'Agi - tra l'altro contestano, il disvelamento in sede di indagine, dell'esistenza, anche se mediata, di una reciproca sottoscrizione di azioni tra Carife e gli istituti Banca Popolare di Bari, Banca Popolare di Cividale, Banca Popolare Valsabbina e Cassa di Risparmio di Cesena. Queste 4 banche sono intervenute nell'operazione di aumento di capitale di Carife nella misura di oltre 22.800.000 euro, con la reciproca sottoscrizione che in pratica ha annullato, per lo stesso importo, l'aumento di capitale secondo la Gdf.

La sottoscrizione reciproca di azioni è vietata dall’ex art. 2632 del Codice civile. Il capitale formato non è corrisposto dunque a un patrimonio effettivo. Sono indagati i componenti pro-tempore del Cda e del collegio sindacale di Carife, di una società "veicolo" usata da Carife nella reciproca sottoscrizione di capitale oltre ai dirigenti pro-tempore della banche partecipanti all'operazione e un dirigente di una società di revisione.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail