Pedofilia online, operazione in tutta Italia: 5 arresti e 16 denunce

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Cinque persone sono state arrestate questa mattina con la pesante accusa di produzione, diffusione e condivisione di materiale pedopornografico online, mentre altre 16 persone sono state denunciate con accuse simili a conclusione di un’inchiesta condotta dalla polizia postale della Basilicata.

Le indagini erano state avviate nel settembre 2015, dopo le segnalazioni fatte alle autorità italiane dall’Europol e dalla polizia belga. Gli accertamenti della polizia postale e del Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online di Roma hanno permesso di identificare il gruppetto di persone che condivideva i materiali segnalati.

A finire in manette sono stati un perito elettronico con precedenti simili, un operaio che custodiva tutto il materiale in suo possesso in una stanza chiusa a chiave nell’abitazione dei suoi genitori e un ultrasettantenne ex direttore di un ufficio postale trovato in possesso di oltre 21 mila file a carattere pedopornografico.

Arresto anche per un ingegnere elettronico bloccato in flagranza di reato e un pensionato, ex operatore ecologico, che conservava l’ingente quantità di materiale pedopornografico in 47 diverse pen drive nascoste in vari posti nel suo appartamento.

Le 16 persone denunciate a piede libero, invece, avevano scaricato e condiviso il materiale pedopornografico, ma alla fine l’avevano cancellato. Gli arresti e le perquisizioni sono stati eseguii tra Toscana, Lombardia, Trentino Alto Adige e Lazio.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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