Dentista italiano ucciso con sonnifero a Odessa: donne arrestate confessano

sonnifero per uccidere

Sono state arrestate e avrebbero confessato le due donne ucraine ritenutenute responsabili della morte di un dentista italiano di Rovereto (Trento) trovato cadavere nella sua stanza di albergo a Odessa 10 giorni fa. Le indagate hanno ammesso, secondo il Corriere della Sera, di aver usato del sonnifero ma allo scopo di derubare l'uomo, non per ucciderlo.

Dopo aver bevuto da quel bicchiere con il sonnifero però l'odontoiatra non si è più svegliato, la causa del suo decesso sarebbe appunto un'overdose di narcotici che gli avrebbe provocato un arresto cardiocircolatorio. Così sarebbe morto il medico, un 65enne originario di Fabrizia (Vibo Valentia), che fu trovato senza vita lo scorso 30 giugno.

Non era la prima volta che la vittima andava in Ucraina, secondo quanto ricostruito questa volta era lì per acquistare del materiale odontoiatrico. Le due donne, una 20enne e una 34enne, avrebbero derubato l'uomo di circa 700 euro, e vennero arrestate appena fuori dall'albergo. Il dentista era molto noto a Rovereto sia per il suo lavoro sia per la sua passione sportiva per la Juventus che lo aveva spinto ad aprire diversi club bianconeri tra Rovereto e la vicina Mori.

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