Siena, picchia la moglie incinta a bastonate: arrestato

Il figlio di tre anni ha tentato di difendere la madre dall’aggressione del padre

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A Colle Val d’Elsa, in provincia di Siena, un uomo è stato arrestato dopo un gravissimo episodio di violenza domestica che ha avuto come vittima una donna incinta all’ottavo mese di gravidanza.

L’aggressore, un lucchese di 30 anni, si è armato di bastone e con questo ha iniziato a picchiare la moglie di fronte al loro figlio di tre anni che ha anche tentato di difendere la propria madre.

È stata una vicina di casa, dopo avere udito le urla della donna, a chiamare il 112. Quando i carabinieri sono giunti sul posto, si sono trovati di fronte a suppellettili rotte, cibo riverso sul pavimento e un bambino in lacrime attaccato alla gamba della madre. La donna è stata immediatamente soccorsa dai militari dell’Arma che l’hanno condotta fuori dall’abitazione insieme al figlio di tre anni. La vittima delle violenze è stata visitata in ospedale ed è stata dimessa solamente dopo che è stato escluso qualsiasi rischio per lei e per il feto.

Secondo le testimonianze dei vicini di casa la donna veniva sottoposta quotidianamente a violenze fisiche e dall’appartamento della famiglia si udivano richieste d’aiuto. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ed è stato condotto nel carcere di Siena. In passato i carabinieri erano già intervenuti ma la donna si era sempre rifiutata di denunciare il marito. Ieri, però, dopo l’ennesima violenza e per il timore che altre percosse potessero procurarle l’aborto, la donna ha deciso di raccontare tutto.

Via | La Nazione

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