Traffico di migranti, 38 persone fermate: la banda aveva una base a Roma

É di 38 persone finite in manette in diverse città italiane il bilancio di una importante operazione di polizia finalizzata a decapitare un gruppo criminale dedito al traffico di migranti sul territorio italiano con la propria base logistica in una farmacia di Roma.

L’inchiesta, coordinata dalla Dda di Palermo dopo i racconti del pentito Noureddin Atta, trafficante eritreo finito in manette nel 2015. Sarebbe stato lui a fornire agli inquirenti i materiali necessari per portare avanti l’inchiesta e identificare i vari membri del gruppo, grazie anche a foto e video che documentavano quello che accadeva ai migranti fatti arrivare nel nostro Paese.

Il gruppo, secondo quanto ricostruito, avrebbe gestito almeno sei sbarchi nell’estate 2015, facendo arrivare a Palermo circa 4 mila migranti, poi aiutati a fuggire dai centri di accoglienza e trasportati in altre città italiane, da Roma a Milano, da dove si sarebbero messi in viaggio per altri Paesi europei.

La banda faceva base in una farmacia di via Volturno a Roma, dove i militari hanno sequestrato questa mattina circa 526 mila euro e 25 mila dollari in contanti e un libro mastro in cui venivano annotati i nomi dei migranti aiutati a giungere in Italia.

Grazie anche a quanto raccontato dal pentito, gli inquirenti hanno accertato che i migranti che potevano permettersi un pagamento superiore a quello richiesto venivano fatti arrivare in Italia tramite ricongiungimenti familiari, evitando così il viaggio via mare. Chi non poteva permettersi il pagamento, invece, spesso veniva ucciso.

É lo stesso Noureddin Atta a denunciare - ma il suo racconto deve essere ancora verificato - che i migranti non in grado di pagare il viaggio affrontato venivano consegnati, dietro il pagamento di circa 15 mila dollari a migrante, a un gruppo di criminali egiziani attivi nel traffico di organi umani.

Le 38 persone fermate oggi sono accusate di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, all'esercizio abusivo dell’attività di intermediazione finanziaria e al traffico internazionale di stupefacenti.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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