Santa Severa (RM), travolte e uccide due giovani: 52enne ha confessato

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É stato arrestato oggi, con la pesante accusa di omicidio stradale, il conducente della Kia Sorento che lunedì notte ha travolto e ucciso Alessandra Grande e il fidanzato Matteo Carta, di 23 e 25 anni, al chilometro 53 della via Aurelia all’altezza di Santa Severa.

L’uomo, rintracciato poche ore dopo nella sua abitazione, aveva raccontato di aver parcheggiato la propria auto sotto casa e di essere andato a dormire senza rendersi conto che qualcuno gliel'aveva rubata, addossando quindi la colpa del duplice omicidio su un presunto malvivente.

Nelle ore successive, però, incalzato dagli inquirenti, l’uomo è crollato e ha confessato. Si tratta di un operaio di 52 anni residente a Santa Severa, incensurato, ora finito nel carcere di Borgata Aurelia con l’accusa di omicidio stradale e omissione di soccorso.

Nel corso dell’udienza di convalida che si è tenuta oggi a Civitavecchia, il 52enne ha raccontato di non essersi reso conto di aver travolto i due giovani, ma di aver pensato ad un animale e di essere fuggito per la paura.

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