Asti, omicidio di Maria Luisa Fassi: 30 anni al killer Pasqualino Folletto

Pasqualino Folletto, reo confesso dell’omicidio di Maria Luisa Fassi, la tabaccaia di Asti aggredita con 45 coltellate nel suo negozio il 4 luglio dello scorso anno, è stato condannato oggi a scontare 30 anni di carcere.

Lo hanno stabilito il gup Alberto Giannone del Tribunale di Asti, che ha accolto la richiesta del pm e quella della parte civile, infliggendo all’uomo, incensurato quando compì l’omicidio, il massimo della pena. I 30 anni, infatti, tengono già conto dello sconto di un terzo della pena previsto dalla scelta del rito abbreviato.

Folletto, secondo quanto emerso nel corso del processo, era capace di intendere e di volere quando, quel 4 luglio 2015, entrò nella tabaccheria di Maria Luisa Fassi armato di coltello con l’intenzione di compiere una rapina. Ed era altrettanto lucido quando, di fronte alla resistenza della donna, si è avventato su di lei e l’ha uccisa con decine di coltellate.

La difesa, rappresentata dall’avocato Silvia Merlino, aveva chiesto la concessione delle attuanti generiche e l’esclusione dell’aggravante della crudeltà, ipotizzando una pena inferiore ai 25 anni di carcere.

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