Abano Terme: arrestato il sindaco appena rieletto

arresto sindaco abano terme

Aggiornamento ore 14.59 - Secondo l'Ansa sette imprenditori avrebbero ammesso di aver pagato delle mazzette perché quello era l'unico modo per prendere gli appalti e lavorare tra Abano e Montegrotto Terme, come riferito dal procuratore di Padova Matteo Stuccilli. I titolari di impresa "hanno parlato e detto di aver dato soldi e che questa era l'unica condizione per continuare a lavorare ad Abano e Montegrotto".

E' stato arrestato l'appena rieletto sindaco ai Abano Terme (Padova) Luca Claudio, rimasto implicato in un'inchiesta che l'aveva visto l'anno scorso indagato per turbativa d'asta e concussione.

Ad eseguire l'ordinanza di custodia cautelare sono stati i militari della Guardia di Finanza di Padova. Le indagini si sarebbero focalizzate sugli appalti assegnati ad Abano e Montegrotto Terme (di cui Claudio è stato sindaco dal 2001 al 2011) dal 2008 in poi.

In tutto i destinatari dei provvedimenti restrittivi sono cinque persone, su ordine del gip le fiamme gialle hanno notificato le misure cautelari al sindaco, a un pubblico amministratore e a tre imprenditori, tutti indagati a vario titolo per i reati di concussione, induzione indebita a dare o promettere utilità, corruzione e riciclaggio.

Luca Claudio era stato appena rieletto sindaco al ballottaggio del 19 giugno. Secondo Repubblica è accusato di corruzione, concussione e induzione indebita. L'inchiesta avrebbe ricostruito una presunta "Tangentopoli delle terme" ed era partita 12 mesi fa ipotizzando un giro di sospette tangenti sugli appalti di manutenzione del verde pubblico.

Il giro di mazzette in realtà sarebbe più ampio, sempre secondo gli investigatori, e riguarderebbe l'edilizia, l'edilizia scolastica, la manutenzione e diversi altri settori delle amministrazioni pubbliche. Altre 18 persone sono indagate a piede libero.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail