Omicidio a San Salvatore: risultati dell'autopsia, bambina stuprata e gettata in piscina

La bambina di 9 anni trovata morta in una piscina di San Salvatore Telesino (Benevento) è stata prima stuprata e poi gettata in acqua quando era ancora viva. La piccola è poi morta per asfissia da annegamento.

Sono questi i risultati dell'autopsia che si è svolta nel pomeriggio di oggi all'ospedale Rummo di Benevento. L'autopsia conferma in modo definitivo che non si è trattato di un incidente - come si pensava inizialmente - ma di un terribile delitto.

La piccola, figlia di due cittadini rumeni che da anni vivono a San Salvatore, era scomparsa nel tardo pomeriggio di domenica ed era stata ritrovata senza vita nella piscina di un ristorante-casale che quel giorno era chiuso al pubblico.

Al momento l'unico indagato - per violenza sessuale e omicidio - è un cittadino rumeno di 21 anni che aveva visto la bambina nel pomeriggio e - secondo il suo racconto - si era poi recato in un paese vicino, dove vivono alcuni suoi familiari.

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