"Veronica Panarello è capace di intendere": può affrontare il processo

Aggiornamento 12:00 - La perizia psichiatrica su Veronica Panarello depositata in tribunale è stata redatta dal professor Roberto Catanesi, ordinario di Psicopatologia forense all'Università di Bari, e dal professore Eugenio Aguglia, ordinario di Psichiatria all'Università di Catania. Alla perizia è subordinato il rito abbreviato, che permette lo sconto di un terzo della pena in casa in caso di condanna. La prossima udienza per l'escussione dei periti e consulenti ci sarà il 20 giugno. La Panarello su richiesta dei suoi legali nel frattempo è stata sottoposta anche a esami psicodiagnostici.

Veronica Panarello è capace di intendere secondo la perizia degli esperti nominati dal gup di Ragusa che hanno eseguito gli esami psichiatrici sulla donna accusata di aver ucciso e poi occultato il cadavere del figlio Loris, di 8 anni. Il corpo del bimbo venne trovato nel canalone di contrada Mulino Vecchio a Santa Croce di Camerina il 29 novembre del 2014.

Per i periti Veronica ha una “personalità non armonica" ma "capace di intendere e di partecipare al processo". Queste le conclusioni della perizia sulla giovane mamma, secondo quanto riportato oggi dall’agenzia l'ANSA.

In base all’ultima versione dei fatti fornita dalla Panarello nel delitto sarebbe coinvolto il nonno paterno di Loris, Andrea Stival, che in base a questa accusa è stato iscritto nel registro degli indagati dalla procura di Ragusa.

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