Rovigo, omicidio di Antonio Piombo: fermati un carabiniere e la sua compagna

ITALY-PRISON-RIGHTS

Svolta nelle indagini sull’omicidio di Antonio Piombo, il barista 61enne di Ceregnano trovato morto lo scorso 27 maggio sull’argine del Po nel comune di Canaro, in provincia di Rovigo. I carabinieri hanno fermato due persone, il carabiniere Salvatore Ciammaichella e la sua compagna, Monia Desole, di 45 e 42 anni.

Il movente sarebbe ancora da accertare. La vittima e i due presunti assassini, secondo quanto emerso dalle indagini, non si conoscevano. É Il Gazzettino a dare conto di una delle ipotesi più valida, quella secondo la quale i due arrestati si dedicassero nel tempo libero a rapinare le coppiette che si appartavano proprio nell’area in cui è avvenuto il delitto.

Non si esclude, secondo il quotidiano, che Piombo fosse stato ricattato o che, venuto a conoscenza dell’attività dei due, avesse tentato di ricattarli.

Ad incastrare i due arrestati ci sarebbero i filmati delle telecamere di sicurezza installate nell’area e i tabulati telefonici del cellulare di Piombo.

Ciammaichella è stato immediatamente sospeso dal servizio e condotto nel carcere di Rovigo, mentre la sua compagna si trova rinchiusa nel carcere femminile di Verona.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail