Genova: condannato per violenza sessuale sui nipoti si impicca

[img src="http://media.crimeblog.it/a/afd/tribunale.jpg" alt="tribunale.jpg" align="right" size="large" id="183991"]

Un anziano di 68 anni si è suicidato dopo essere stato condannato dalla Corte d'Appello di Genova per violenze sessuali sui due nipoti. Gli abusi secondo quanto sostenuto dagli inquirenti avvenivano mentre i genitori dei ragazzini erano al lavoro.

I minori venivano lasciati con il nonno che li doveva accudire fino al ritorno di mamma e papa. Il nonno è stato condannato in secondo grado a quattro anni e 4 mesi di reclusione e si è suicidato impiccandosi a poche settimane dalla sentenza.

Secondo i giudici le prove, che si basano sulle dichiarazioni fornite dai nipoti del 68enne, sarebbero "inconfutabili". A difendere sempre a spada tratta l'uomo accusato di essere un nonno-orco sua moglie, che crede fermamente nella sua innocenza.

Le indagini sull'anziano sono iniziate a metà del 2014, quando uno dei nipoti, di 14 anni, racconta a un suo insegnante degli strani comportamenti del nonno: "ci compra le figurine, le mette in tasca e poi ci chiede di prendergliele e cammina nudo davanti a noi". Il ragazzo avrebbe poi raccontato anche di episodi di molestie e abusi più "spinti" che sarebbero state confermate anche dal fratello di 12 anni.

  • shares
  • Mail