Delitto Roma, le dichiarazioni di Vincenzo Paduano al gip

Emergono nuovi dettagli sul delitto di Roma: il giudice per le indagini preliminari ha riportato nella sua ordinanza alcune delle dichiarazioni di Vincenzo Paduano, l'uomo che ha ucciso Sara Di Pietrantonio.

La versione di Paduano è confusa, lui dà la colpa alla cannabis: "Non saprei ricostruire perfettamente la scena... ho dato una versione nei giorni scorsi, probabilmente ne darò altre. Mi sono state proposte delle ipotesi su come potrebbe essere andata la vicenda, io ne ho in mente varie, non so quale sia quella vera. Faccio uso di cannabis. Il quantitativo di stupefacente che mi è stato ritrovato ce l'ho da Natale e solo per mio uso personale. Non mi è chiaro quanto accaduto".

"Ho perso la testa, volevo spaventarla... avrei preferito esserci io al suo posto. Non ho capito più nulla. Mi vergognavo, avevo paura di quello che avrebbe potuto raccontare all'indomani", ha detto durante l'interrogatorio.

Nelle dichiarazioni, riportate da Repubblica, Capuano dice di avere una sola sicurezza: "Sono certo che non era un gesto premeditato perché mai avrei voluto farle del male".

L'assassino inoltre ha dichiarato al gip che l'alcool che aveva con sé serviva per bruciare l'auto del nuovo fidanzato di Sara.

Nell'ordinanza del gip Paola Della Monica emergono anche nuovi tentativi di aggressione ai danni della ex fidanzata, una settimana prima dell'omicidio.

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