Camorra: 10 arresti per partite truccate in Serie B

Si tratta di match della stagione 2013-2014.

Partite truccate camorra

All’alba di oggi, lunedì 23 maggio 2016, i carabinieri di Napoli hanno arrestato dieci persone, sette delle quali sono state portate in carcere, mentre le altre tre sono ai domiciliari. Si tratta di membri del clan camorristico “Vanella Grassi” di Secondigliano e gli arresti rientrano nell’ambito di un’inchiesta della Dda di Napoli sull’attività del gruppo su scommesse e partite di Serie B.

Secondo gli inquirenti il risultato di alcune partite del campionato di calcio di Serie B della stagione 2013-2014 sarebbe stato condizionato dai camorristi. In questo stesso filone di indagine ci sono due persone indagate e una di loro è un calciatore che ora gioca in Serie A, anche se per ora nei suoi confronti non c’è alcuna ordinanza di custodia cautelare.

Sono due, in particolare, le partite sotto accusa, entrambe giocate a maggio del 2014. E c’è una telefonata particolarmente significativa che è stata intercettata e durante la quale uno dei due interlocutori dice:

“Dobbiamo mangiare tre polpette, abbiamo la pancia piena”

Del gruppo che si occupava di partite facevano parte uomini della rete di affiliati vicina a Umberto Accurso, boss arrestato l’11 maggio 2016.
Il calciatore coinvolto, secondo gli investigatori, aveva da contatto con il clan guidato da Accurso. Della rete criminale facevano parte anche altri soggetti che mettevano a disposizione ingenti somme di denaro per corrompere i giocatori di una squadra campana di Serie B, quella coinvolta nelle due partite sotto osservazione del maggio 2015.

I carabinieri sono riusciti a individuare i diversi ruoli che i membri della rete criminale rivestivano: dall’armiere al capo piazza, dal pusher al distributore di “mesate” agli affiliati e ai parenti dei detenuti.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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