Omicidio Fortuna Loffredo: la compagna dell'indagato ha tentato il suicidio

Fortuna Loffredo

L'avvocato dei nonni e del papà di Fortuna Loffredo, Angelo Pisani, afferma che la compagna di Raimondo Caputo, l'uomo accusato di aver violentato e ucciso la bimba di sei anni, ha tentato il suicidio in carcere.

La donna, detenuta nel carcere di Pozzuoli con l'accusa di aver coperto gli abusi sessuali del compagno sulle sue tre figlie, avrebbe tentato di impiccarsi nella sua cella. Attualmente è in regime di isolamento. Il colpo di scena arriva al termine della seconda giornata di incidente probatorio al tribunale di Napoli nord (ad Aversa).

Oggi sono giunte nuove conferme alle accuse che pendono su Raimondo Caputo. Quest'ultimo era presente in aula insieme alla sua compagna Mariana Fabozzi. A rinnovare le accuse contro il loro patrigno, le figlie della Fabozzi. Tuttavia qualcosa non torna nella testimonianza di Anna, 11 anni.

La bambina ha sostenuto che sua madre non era con lei, mentre assisteva all'omicidio di Fortuna. Al pm, però, aveva dato un'altra versione. Tale discrasia non ha convinto Domenica Guardato, madre di Fortuna, che ha dichiarato: "speravo che accusasse anche la madre, perché sono convinta che anche lei c'entri qualcosa"

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