Omicidio Fortuna Loffredo, Domenica Guardato: "l'amichetta copre la madre"

Fortuna Loffredo

Oggi, al termine della seconda giornata di incidente probatorio al tribunale di Napoli nord (ad Aversa), Domenica Guardato, madre di Fortuna Loffredo, ha dichiarato: "la bimba copre la madre. Speravo che accusasse anche la madre, perché sono convinta che anche lei c'entri qualcosa". La donna si riferisce ad una delle tre bambine figlie della compagna di Raimondo Caputo, sospettato di violenza sessuale e omicidio nei confronti della piccola Fortuna. Tutte e tre le bimbe sono state ascoltate dal gip in qualità di testimoni.

Sergio Pisani, legale di Vincenzo Guardato, nonno di Fortuna Loffredo, all'uscita del tribunale ha detto ai giornalisti che nella giornata di oggi: "la super teste ha confermato che quel giorno aveva seguito Fortuna e Caputo per vedere se faceva con l'amica del cuore le stesse cose che faceva con lei". E per l'appunto, Domenica Guardato è convinta che la bambina abbia "fatto la spia" alla madre.

Oggi, si sono registrati momenti di tensione davanti al tribunale all'arrivo dei due cellulari della Polizia Penitenziaria, che trasportavano Raimondo Caputo e la compagna. Alcuni familiari della vittima hanno colpito con calci e pugni la portiera dei due furgoni, pronunciando parole di sfogo contro Caputo e la compagna. "Mi hanno ucciso mia nipote, devono marcire in galera" ha gridato disperata la nonna di Fortuna.

Intanto, ieri, il tribunale del Riesame di Napoli ha respinto la richiesta di scarcerazione presentata dai legali di Caputo, arrestato il 29 aprile scorso. Secondo la procura è stato lui a gettare Fortuna dall’ottavo piano dell’isolato 3 del Parco Verde.

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