Mancata cattura di Provenzano, assolto in appello il generale Mario Mori

generale-mario-mori.jpg

La Corte d’appello di Palermo ha confermato oggi l’assoluzione per il generale Mario Mori, ex comandante del Ros, e per il colonnello Mauro Obinu, ora in servizio all’Aisi, dall’accusa di aver favorito la latitanza del boss Bernardo Provenzano evitandone l’arresto.

Le accuse erano relative a un mancato blitz del 31 ottobre 1995 nelle campagne di Mezzojuso, blitz che secondo il colonnello Michele Riccio che per primo accusava Mori avrebbe permesso la cattura del super boss latitante.

I due erano stati assolti in primo grado nel luglio 2013 “perchè il fatto non costituisce reato” e oggi, a quasi tre anni da quella prima assoluzione, è arrivata la conferma in appello: oggi il collegio presieduto da Salvatore Di Vitale ha confermato la decisione dei giudici del primo grado e, quindi, l’assoluzione dei due imputati.

Il Procuratore generale Roberto Scarpinato e il sostituto procuratore Luigi Patronaggio avevano chiesto una condanna a 4 anni e sei mesi per il generale Mori e 3 anni e 6 mesi per Obinu.

  • shares
  • Mail