Caivano, Caso Fortuna: incidente probatorio per le figliastre di Caputo

Le bimbe sono state sentite oggi.

Fortuna Loffredo

Si è svolto oggi l’incidente probatorio durante il quale sono state ascoltate due testimoni per il caso dell’omicidio della piccola Fortuna Loffredo avvenuto il 24 giugno 2014 al Parco Verde di Caivano. Le bimbe interrogate sono le figliastre di Raimondo Caputo, il vicino di casa di Fortuna, sospettato di esserne l’assassino e presunto pedofilo.

L’interrogatorio oggi è durato due ore e mezza e domani l’udienza continuerà. Una sala del Tribunale di Napoli Nord è stata trasformata in una saletta di giochi per far parlare le due bimbe, assistite da una psicologa. Sono stati usati giochi e soprattutto fogli da disegno e pastelli. A condurre l’incidente probatorio il giudice per le indagini preliminari Alessandro Buccino Grimaldi, mentre l’accusa è rappresentata dal procuratore aggiunto Domenico Airoma e dalla pm Claudia Maone. Presenti anche la mamma di Fortuna Loffredo e suo padre con legati e perdi di parte.

Era presente anche Marianna Fabozzi, la madre delle due bimbe ascoltate oggi, che ha rivisto le figlie per la prima volta dopo mesi. La donna, madre anche del piccolo Antonio, morto nello stesso identico modo di Fortuna, è detenuta e le sue figlie sono state affidate a una casa famiglia.

Gli avvocati della famiglia di Fortuna, Gennaro Razzino e Angelo Pisani, dopo l’udienza hanno detto:

“L'audizione di oggi è stata un passaggio importante. Due bambine che sono apparse serene, e in grado di interloquire, anche se la più piccina era ovviamente desiderosa più di giocare che di rispondere a delle domande e appariva inevitabilmente un po' stanca e distratta”

I legali avrebbero detto che le risposte delle due bambine, di 11 e 5 anni, confermerebbero le accuse di pedofilia contro Caputo. La madre di Fortuna è convinta che le due piccole sappiano molto i più. Il delicatissimo interrogatorio continuerà domani pomeriggio.

  • shares
  • Mail