Don Mauro Inzoli accusato di abusi su minori risarcisce 5 vittime

don inzoli

Don Mauro Inzoli, ex capo carismatico di Comunione e Liberazione (CL) in provincia di Cremona per un trentennio, nonché fondatore del Banco Alimentare, avrebbe risarcito cinque vittime degli abusi di cui è accusato.

Si tratta di minori di età compresa tra i 10 e i 16 anni che avrebbero dovuto subire gli abusi da parte dell'uomo che i pubblici ministeri di Cremona hanno portato alla sbarra con l'imputazione di violenza sessuale contestando otto casi specifici. Le violenze in questione sarebbero state commesse tra il 2004 e il 2008 nell'ufficio dove il prete teneva gli esercizi spirituali e negli alberghi dove CL portava i ragazzi in estate.

In quel periodo don Inzoli era rettore del liceo linguistico Shakespeare di Crema e parroco della chiesa della Santissima Trinità della città. L'ex religioso, oggi 66enne, chiamato anche don Mercedes per la sua passione per le auto di lusso, avrebbe consegnando 25mila euro a testa alle famiglie dei minorenni, parti offese nel procedimento secondo quanto riporta Il Giorno.

Il gup del locale Tribunale Letizia Platè, ha accolto la richiesta del processo con rito abbreviato a carico dell'uomo. Scoppiato il caso degli abusi Don Inzoli era stato sospeso a divinis da papa Ratzinger nel 2012. Con il risarcimento l'ex parrocco di Crema evita di avere nel processo la costituzione di parti civili.
 Si torna in aula il 29 giugno.

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