Bidello muore poche ore dopo l’arresto per molestie sessuali

Ieri sera, un bidello di 55 anni, pistoiese, è morto poco dopo l’arresto, mentre si trovava ai domiciliari. Stroncato da un arresto cardiaco, il bidello era accusato di molestie sessuali. Ieri gli agenti della Squadra Mobile, in borghese e con un’automobile non contrassegnata, lo avevano prelevato dalla scuola e condotto agli arresti domiciliari con l’accusa di aver molestato una studentessa sedicenne.

Secondo la nota della squadra mobile, S.G., aveva fatto delle avance a sfondo sessuale alla ragazza e l’aveva poi palpeggiata anche nelle parti intime. L’uomo – arrestato su ordine del giudice per le indagini preliminari Alessandro Buzzegoli – era indagato da marzo, da quando la vittima delle molestie aveva raccontato quello che le era accaduto ai genitori e alla preside.

Al bidello era stato contestato il reato di “violenza sessuale ai danni di minore commessa all’interno di un istituto di istruzione o di formazione frequentato dalla persona offesa”. Nel corso delle indagini erano state raccolte testimonianze e precedenti procedimenti per comportamenti molesti nei confronti di altre persone. In passato presidi di altre scuole avevano chiesto il suo spostamento per comportamenti poco ortodossi e per averlo sentito pronunciare frasi sconce.

Costretto ai domiciliari nella casa che divideva con i genitori, il cinquantacinquenne si è sentito male. Poco dopo le 20 è partita la richiesta di soccorso. Sul posto è arrivata una squadra di soccorso che ha tentato di rianimarlo, ma intorno alle 21 i medici hanno dichiarato il decesso.

Via | La Nazione

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