Doina Matei torna in semilibertà: non potrà usare i social network

Archiviata l’inutile polemica legata alle sue foto postate su Facebook, Doina Matei è tornata in semilibertà. A disporre la riammissione al programma alternativo alla detenzione per “la killer con l’ombrello” è stato oggi il tribunale di sorveglianza di Venezia.

La giovane, condannata in via definitiva a 16 anni di carcere per l’omicidio preterintenzionale di Vanessa Russo alla stazione Termini di Roma, può riprendere a dormire all’estero come accadeva fino all’11 aprile scorso, quando il polverone sollevato in seguito agli scatti postati sul social network aveva spinto il magistrato di sorveglianza di Venezia a revocare temporaneamente quel beneficio conquistato grazie al pentimento alla buona condotta.

Doina Matei si era difesa sostenendo di non sapere di non poter utilizzare Facebook e si era scusata per quelle foto. Oggi, poco meno di un mese dopo, la giovanissima potrà tornare alla semilibertà, ma non potrà utilizzare i social network e dovrà avere un rapporto più stretto con gli operatori della cooperativa per cui presterà servizio.

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