Ordinanza di divieto di avvicinamento per la Miss Coraggio

Rosaria Aprea

Tre anni fa fu ridotta in fin di vita dalla violenza del suo compagno di allora, oggi Rosaria Aprea è accusata di aver tentato di investire il suo attuale fidanzato. Giuseppe Foglia, avvocato difensore della Miss di Macerata Campania chiarisce che si tratta di due vicende imparagonabili: da una parte c’è Antonio Caliendo che “sta scontando in carcere una condanna in via definitiva per lesioni gravissime”, dall’altra la donna che “è soltanto indagata per una vicenda in cui non c’è stato nulla di violento”.

Nel 2013 la giovane fu picchiata e ridotta in fin di vita dal compagno e padre di suo figlio; fu un’aggressione brutale dopo la quale la donna dovette subire l’asportazione della milza. Dopo quel maltrattamento sembrò che la donna volesse perdonare Caliendo, ma nel 2014, dopo l’ennesima aggressione, Rosaria prese coraggio e denunciò l’uomo. L’uomo è stato poi condannato a otto anni di reclusione, mentre la donna, proprio due anni fa, si aggiudicò la fascia di Miss Coraggio al concorso di Miss Italia di Jesolo.

In questi giorni si è tornato a parlare di lei dopo che la donna è stata raggiunta da un’ordinanza di divieto di avvicinamento nei luoghi frequentati dal suo attuale compagno, un imprenditore di 34 anni. Stando all’accusa, la donna avrebbe tentato di investire l’uomo a metà aprile. Il suo compagno sarebbe stato portato all’ospedale, medicato e dimesso. In seguito ai fatti, il gip Nicoletta Campanaro del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere avrebbe emesso il provvedimento.

Venerdì la questione arriverà davanti al giudice del Riesame, visto che, secondo la difesa, “nessuno ha investito nessuno” e, da parte del compagno di Rosaria Aprea, ci sarebbe stato un fraintendimento “in buonissima fede”.

Via | Corriere

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