Omicidio a Napoli: freddato 46enne. A dicembre era stato ucciso il figlio

Sparatoria a Napoli

Ancora un omicidio a Napoli dove ieri sera un uomo di 46 anni, Aniello Di Napoli, con precedenti per droga e ricettazione, è stato ucciso a colpi di pistola in un agguato in via Janfolla, nella zona di Miano. La vittima era il padre di Vincenzo Di Napoli, 25enne, freddato lo scorso 9 dicembre, sempre a Napoli.

Aniello Di Napoli secondo una prima ricostruzione dei fatti era a bordo di un'auto quando è stato affiancato dai killer che gli avrebbero esploso contro diversi proiettili. Soccorso e portato all'ospedale Cardarelli in gravissime condizioni l'uomo è deceduto poco dopo il suo arrivo nel nosocomio.

Sul luogo dell'agguato sono poi giunti gli investigatori della squadra mobile che non hanno raccolto nessuna testimonianza utile. Dietro il delitto secondo gli inquirenti potrebbe esserci la guerra tra clan per il controllo delle piazze di spaccio della droga. La scia di sangue che sta investendo il capoluogo partenopeo dall'inizio dell'anno si allunga.

Sono 14 i delitti di camorra consumati nella prima parte del 2016 secondo quanto riporta Il Mattino. Meno di una settimana fa, il 22 aprile, gli ultimi due morti ammazzati con il duplice omicidio di stampo camorristico di Giuseppe Vastarella, 42enne ritenuto elemento di spicco dello storico clan camorristico, e di suo cognato Salvatore Vigna, di 41 anni. I sicari spararono incuranti del fatto che ci fossero bambini in strada. Scene da far west metropolitano, altre tre persone rimasero ferite.

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