Napoli, strage di camorra al rione Sanità

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Due persone sono state assassinate e tre sono rimaste ferite in una sparatoria avvenuta attorno alle 20 di venerdì 22 aprile 2016 a Napoli, nella zona della Fontanelle del rione Sanità: si tratta di Giuseppe Vastarella, 42 anni, esponente della omonima famiglia del rione, e di Salvatore Vigna, 41 anni. Il rione Sanità e oggetto ormai da anni di una sanguinosa faida per il controllo del narcotraffico nel centro storico di Napoli.

I tre feriti, tutti portati all'Ospedale Cardarelli di Napoli, sono Dario Vastarella, 33 anni, Antonio Vastarella, 25 anni e Alfredo Ciotola, 21 anni, tutti incensurati. L'agguato ha scatenato il terrore nel rione, ad altissima densità abitativa: la sparatoria, una "pioggia di fuoco" secondo qualcuno, è avvenuta nei pressi di un circolo ricreativo, l’associazione “Maria Santissima dell’Arco”, che a quell'ora era pieno di gente, e le strade altrettanto piene di bambini che giocavano. Si è trattato con ogni probabilità di un agguato, anche se la dinamica non è stata ancora accertata dalla polizia, che conduce le indagini. Da mesi si combatte una nuova feroce guerra di camorra. Sul posto la Squadra mobile e la Scientifica.

A sparare sarebbe stato un gruppo di fuoco composto da sei giovani a volto coperto. Momenti di tensione si sarebbero vissuti all'Ospedale Pellegrini, dove le ambulanze hanno portato i due morti, dove i parenti di uno dei due avrebbero letteralmente "devastato" il Pronto Soccorso.

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