Torino, anziana muore in ospedale dopo 4 giorni di barella: aperta un'indagine

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Emilia Guardian, 96 anni fra un mese, è morta martedì scorso in seguito alle conseguenze di una caduta dal letto di casa verificatasi alcuni giorni prima. La donna era ricoverata all’ospedale Martini di Torino e, dopo quattro giorni in barella al pronto soccorso, ha ottenuto un letto quando era ormai troppo tardi. È questa la tesi dei familiari dell’anziana novantacinquenne.

Il figlio della donna ha sporto denuncia in procura e il pm Elisa Buffa ha deciso di bloccare i funerali precedentemente previsti per quest’oggi, in modo che si possa eseguire l’autopsia.

Le indagini devono chiarire se vi sia una correlazione fra il ricovero e il decesso della donna, perché i familiari dell’anziana ritengono che non si possa morire per una semplice frattura alla spalla.

Lo scorso anno, all’ospedale Martini, un caposala collassò a causa di un malore al termine di un turno ininterrotto di 12 ore.

Il caso spinse l’allora procuratore Raffaele Guariniello ad aprire un’inchiesta sul sovraffollamento dei pronto soccorso torinesi.

Secondo quanto riferito dal figlio, il personale dell’ospedale avrebbe chiesto di portare un cuscino da casa per sopperire alle mancanze dell’istituto ospedaliero. Dopo essere rimasta tre giorni in reparto, la donna è passata al reparto medicina e le è stata somministrata della morfina per attenuare i dolori. Tre giorni dopo la donna è morta.

Dall’ospedale, dove è stata aperta un’inchiesta interna, fanno sapere che “non sono emerse responsabilità mediche”.

Via | Repubblica

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