Pazienti psichiatrici percossi e umiliati in casa di cura di Milano - Video

I malati psichiatrici pazienti di una casa di cura di Milano venivano sistematicamente percossi e umiliati da alcuni operatori della struttura nel quartiere Comasina. I maltrattamenti accertati dalla polizia sono avvenuti tra la fine del 2014 e l'inizio del 2015.

Con questa accusa quattro operatori socio sanitari della struttura sono stati indagati. Per uno di loro, di 52 anni, è scattato l'arresto dopo essere stato colto in flagranza di reato. L'uomo è già stato condannato in primo grado a 4 anni, da un anno è agli arresti domiciliari. Gli altri tre operatori coinvolti, di anzianità peruviana com il loro collega condannato, sono in attesa di giudizio e devono rispondere di maltrattamenti e lesioni.

Si avvisa che immagini riprese dalle telecamere nella struttura e diffuse dalla polizia di Stato, nel video in alto, potrebbero urtare la sensibilità di chi le guarda. Le telecamere hanno documentato le continue violenze a cui erano sottoposti i pazienti della casa di cura che venivano presi a pugni, anche in faccia, strattonati e riempiti di botte anche usando oggetti, ad esempio con della ciabatte. Inoltre le vittime dovevano subire umiliazioni continue, addirittura feci e urine rovesciati addosso.

L'indagine aveva preso le mosse da una denuncia presentata a fine 2014 dai responsabili della casa di cura, convenzionata con la Asl di Milano, che segnalava di maltrattamenti ai danni dei pazienti alcuni dei quali venivano immobilizzati a letto. Le testimonianze dei parenti dei malati e di altri operatori non coinvolti nelle violenze hanno fatto sì che venissero installate le telecamere nascoste che hanno poi documentato le violenze sugli anziani ospiti della struttura.

  • shares
  • Mail