'Ndrangheta: confisca beni da 36 milioni, anche un hotel di lusso a Roma - VIDEO

Aggiornamento ore 13:15 - Il prestigioso albergo confiscato a Roma nell’operazione anti ‘ndrangheta di oggi è il "Grand Hotel Gianicolo” provvisto di 48 camere, piscina e parcheggio interno. Censiti anche 42 beni immobili che fanno capo alle società legate alla cosca dei Gallico di Palmi, siti nella capitale, a Castiglione dei Pepoli (Bologna) e a Palmi.

Beni per 36 milioni di euro circa, già sequestrati nel 2013, sono stati confiscati oggi dagli uomini della Direzione investigativa antimafia (Dia) di Roma e Reggio Calabria che hanno eseguito l'operazione insieme ai colleghi della polizia di Reggio e Palmi.

La confisca riguarda due noti imprenditori di Palmi che gli inquirenti ritengono legati al clan di 'ndrangheta reggino dei Gallico. Tra i beni oggetto del provvedimento patrimoniale c'è anche un prestigioso hotel in un esclusivo quartiere di Roma.

La confisca disposta dalla sezione misure di prevenzione del tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia, arriva dopo le attività investigative condotte dai centri operativi Dia di Roma e di Reggio Calabria, dalla Squadra Mobile della Città dello Stretto, dal commissariato di Palmi e dalla Divisione anticrimine della questura reggina.

Gli accertamenti avrebbero dimostrato l'esistenza di consolidati rapporti di affari tra i due imprenditori e la 'ndrina dei Gallico di Palmi, egemone anche nei centri di Barritteri, Melicuccà e Seminara.

confisca beni Gallico Roma

  • shares
  • Mail