Reggio Calabria, arrestati 4 medici: indagini sul decesso di due neonati

Sequestrati titoli di credito per otto milioni per evasione e riciclaggio

La procura di Reggio Calabria ha emesso quattro ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari a carico di quattro medici, mentre altri sei e un'ostetrica sono stati sospesi dalla professione, operanti nei reparti di Ostetricia e Ginecologia, di Neonatologia e di Anestesia degli "Ospedali riuniti" di Reggio.

Secondo le indagini effettuate dalla Guardia di Finanza sarebbero protagonisti e coinvolti di un sistema di copertura illecito, messo in atto in occasione di errori commessi in interventi su singole gestanti o pazienti, per evitare di incorrere nelle responsabilità soprattutto giudiziarie. Alcuni degli indagati non sono più in servizio al Presidio ospedaliero "Bianchi-Melacrino-Morelli".

I presunti episodi di malasanità al centro dell'indagine riguarderebbero, secondo quanto ha appreso l'Ansa, la morte di due neonati e le lesioni irreversibili riportate da un altro bimbo, dichiarato invalido al 100%.

Le accuse sono, a vario titolo, di falso ideologico e materiale, soppressione, distruzione e occultamento di atti veri e interruzione della gravidanza senza consenso della donna. Il presunto sistema di copertura degli errori, secondo l'accusa, sarebbe stato condiviso dall'intero apparato sanitario.

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