Indagato Ivan Lo Bello, vicepresidente di Confindustria

Il Vicepresidente di Confindustria indagato dalla procura di Potenza nell’ambito dell’inchiesta petrolio

Appalti truccati Triveneto

Ivan Lo Bello, vicepresidente di Confindustria, è indagato dalla Procura di Potenza, nell’ambito dell’inchiesta petrolio, con l’accusa di associazione a delinquere. Secondo i pm, Lo Bello avrebbe costituito un’associazione a delinquere finalizzata ad assicurarsi il controllo di un pontile al porto di Augusta. Promotori dell’associazione sarebbero stati Gianluca Gemelli e Nicola Colicchi, mentre Paolo Quinto e Lo Bello figurerebbero come partecipanti.

Il presidente di Unioncamere e vicepresidente di Confindustria ha dichiarato di avere “sempre avuto piena fiducia nell'operato dei magistrati” e di avere chiesto alla Procura di Potenza “di poter essere sentito quanto prima per chiarire ogni cosa”.

All’associazione a delinquere non viene contestato solamente il pontile nel porto di Augusta: nelle carte dei pm si parla anche di altri progetti di impianti energetici e permessi di ricerca e di "Sistemi di difesa e sicurezza del territorio" da attuare in Campania.

Dagli atti dell’inchiesta emergerebbe come Quinto e Nicola avessero un ruolo di cerniera col mondo politico e di come interloquissero con pubblici amministratori “compiacenti o corruttibili”. Dalle indagini dei pm emergerebbe come l’ex ministra dello Sviluppo Economico, Federica Guidi, fosse divenuta inconsapevolmente uno strumento manipolato dal “clan” di cui faceva parte il suo compagno Gianluca Gemelli, anch’esso indagato. La Guidi non è indagata, ma figura come parte offesa.

Ivan Lo Bello, 53 anni, aveva iniziato la sua scalata a Confindustria nel 1999, come presidente di Siracusa per due mandati; dal 2006 era diventato il numero uno della Sicilia e aveva caratterizzato la sua presidenza introducendo il codice etico e affermando che chi avesse pagato il pizzo sarebbe stato espulso. Nel 2012 è diventato uno dei vicepresidenti di Confindustria e dal 2015 è presidente di Unioncamere.

Via | Repubblica

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail