Processo Scajola, teste si suicida alla vigilia della testimonianza

Scajola indagato Finmeccanica

Il colonnello della Guardia di Finanza Omar Pace si è ucciso sparandosi un colpo di pistola alla vigilia della testimonianza che avrebbe dovuto fornire domani, mercoledì 13 aprile, al processo di Reggio Calabria che vede coinvolto l’ex ministro Claudio Scajola.

Pace era uno dei membri del pool di investigatori che avevano condotto le indagini su Scajola e, proprio in merito alle indagini sul coinvolgimento dell’ex ministro nella latitanza di Matacena, avrebbe dovuto essere sentito dai giudici nella giornata di domani.

La morte dell’uomo è ora oggetto delle indagini della squadra Mobile della polizia di Roma che stanno cercando di capire che cosa sia accaduto. Sembra che l’uomo – 47 anni, sposato e padre di due figli di 6 e 8 anni – fosse caduto in depressione dopo aver perso due familiari in poco tempo.

Alle 6.30 di ieri è arrivato in ufficio, ha chiuso la porta e si è sparato. Il suo cadavere è stato scoperto alle 8.30 da un collega che è riuscito a entrare nella stanza grazie a una chiave di riserva.

Alcuni mesi fa dall’ufficio in cui si occupava delle segnalazioni sospette, Pace era stato trasferito alla sezione Antiriciclaggio.

Via | Il Secolo XIX

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