Londra: poliziotto ucciso, fatto a pezzi e poi bollito. Arrestato un italiano

Stefano Brizzi, italiano di 49 anni e residente a Londra da 6, è accusato dell'omicidio di Gordon Sample

La polizia londinese continua ad indagare sul macabro omicidio di Gordon Sample (nella foto), un poliziotto 59enne di origini scozzesi scomparso lo scorso 1 aprile mentre era in servizio. Una parte dei suoi resti è stata trovata all'interno di un appartamento di Southwark di proprietà di Stefano Brizzi, un 49enne italiano che da 6 anni si è trasferito a Londra. Scotland Yard non si è ancora sbilanciata sulle cause della morte perché solo una parte del corpo smembrato di Gordon Sample è stato ritrovato nell'appartamento di Southwark.

Brizzi, al momento, non ha ammesso alcuna responsabilità, ma gli inquirenti sono praticamente certi della sua colpevolezza. A far scattare l'allarme sono stati i vicini di casa di Brizzi che nei giorni successivi alla sparizione di Sample avevano sentito "un cattivo odore molto forte" provenire dall'appartamento dell'inquilino italiano. Un vicino di casa, Martin Harris, ha raccontato ai giornali inglesi di essere andato a chiedere spiegazioni e di aver ricevuto una risposta evasiva: «Ho bussato alla porta e mi ha aperto un uomo in costume e con un paio di occhiali, gli ho chiesto cosa stesse succedendo e mi ha detto che stava cucinando per un amico». Un'altra vicina ha raccontato di aver visto candele profumate posizionate davanti alla porta, probabilmente proprio nel vano tentativo di mascherare l'odore di putrefazione.

Proprio perché infastiditi dal cattivo odore, i vicini hanno chiamato la polizia che all'interno dell'appartamento ha trovato una parte dei resti di Sample immersi nell'acido e un'altra parte bollita, probabilmente sempre allo scopo di disfarsi del corpo. Altri resti della povera vittima sarebbero poi stati ritrovati nel Tamigi. Al momento non si conosce né la dinamica e né il movente di questo efferato omicidio, anche perché il sospettato non avrebbe ancora risposto alle domande della polizia. Stando alle indiscrezioni l'uomo sarebbe apparso calmo anche difronte al giudice che ne ha convalidato l'arresto.

Sempre secondo voci ancora non verificate riportate dai media inglesi, Brizzi e Sample si sarebbero potuti conoscere attraverso internet. Tra la vittima ed il presunto assassino non ci sarebbe, infatti, alcun legame personale; il sospettato lavora come assistente sociale nella capitale inglese dopo una prima esperienza come programmatore per la Morgan Stanley. Brizzi, gay come la vittima, sarebbe stato molto attivo sui siti di incontri dedicati agli omosessuali e proprio attraverso questi potrebbe aver attirato Sample nel suo appartamento.

Il modus operandi di questo omicidio ricorda la storia del serial killer inglese Dennis Nilsen arrestato nel 1983; anche lui faceva a pezzi le sue vittime e poi le bolliva.

Il Corriere della Sera è riuscito a mettersi in contatto con un amico di Brizzi, che l'ha descritto come una persona pacifica: «Ha interrotto da tempo i rapporti con la sua famiglia qui in Italia. Ci sentiamo periodicamente per parlare del più o del meno ma sono anni che non lo vedo di persona. Non posso credere ad una notizia del genere. Stefano è una persona pacifica, contro ogni tipo di violenza. Non sembra essere reale quello che dicono sia successo, spero si sbaglino. Aspettiamo notizie».

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