Pazienti percossi e legati mani e piedi: 7 arresti a Potenza - VIDEO

Umiliavano i pazienti di una casa di cura legando loro mani e piedi oltre ad esercitare sugli stessi violenza. Con questa accusa sono state arrestate questa mattina sette persone in servizio presso il centro riabilitativo ''Don Uva'' di Potenza che ospita anche pazienti con ritardo mentale medio o grave. La telecamere nascoste piazzate da carabinieri del Nas hanno documentato, spiegano gli stessi militari, atti di violenza sia fisica sia psicologica perpetrati dai dipendenti della struttura ai danni dei pazienti.

Le ordinanze di custodia cautelare, agli arresti domiciliari, sono state emesse dal gip di Potenza insieme a otto divieti di dimora. I maltrattamenti avvenivano, sempre secondo le indagini, nel reparto M6 del centro di riabilitazione. I video documenterebbero anche occasioni in cui alcuni pazienti venivano picchiati e pesantemente umiliati, legati mani e piedi al letto con delle lenzuola.

Forza Italia, con la deputata Gabriella Giammanco, di fronte al moltiplicarsi di casi del genere, ha presentato una proposta di legge "per la videosorveglianza negli asili nido e nelle strutture che ospitano anziani e disabili perchè ritengo non sia più possibile rinviare un problema che è sentito da più parti. Ad oggi, è necessario trovare un giunto punto d'incontro, un giusto equilibrio tra la legittima volontà di difendere la propria privacy ma anche il dovere di tutelare i soggetti più deboli, più vulnerabili, più indifesi che non hanno voce. Appunto bambini, anziani e disabili".

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