Roma, 26enne violentata in via della Pineta Sacchetti: arrestato un 30enne

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13 aprile 2016 - I carabinieri di Roma hanno arrestato oggi un uomo sospettato di essere l’autore dello stupro del 30 marzo scorso in via della Pineta Sacchetti.

Si tratta di un 30enne nigeriano già noto alle forze dell’ordine, arrestato e condotto in carcere subito dopo esser stato riconosciuto dalla vittima.

Il giovane, secondo quanto hanno reso noto le autorità, era stato arrestato nel 2009 a Cave, in provincia di Roma, per aver tentato di violentare una bambina di 7 anni, figlia di due connazionali che lo stavano ospitando.

Roma, 26enne violentata in via della Pineta Sacchetti

Sono ancora in corso le ricerche dell’uomo, non ancora identificato, che mercoledì sera ha aggredito e violentato una ragazza di 26 anni nella zona della Pineta Sacchetti. Di lui si sa ancora poco, se non che non sarebbe italiano e che probabilmente quella sera era ubriaco.

Secondo quanto denunciato dalla giovane, residente proprio in quella zona, l’uomo l’avrebbe avvicinata nei pressi della propria abitazione:

Mi ha aggredito alle spalle mentre stavo salendo in macchina. Mi ha puntato qualcosa di metallico alla schiena e mi ha ordinato di dargli il portafoglio e il telefonino, ma non li avevo…

A quel punto l’uomo l’avrebbe violentata e subito dopo si sarebbe dato alla fuga, forse perchè disturbato dall’avvicinarsi di qualcuno. La vittima, dopo esser tornata a casa, si è recata al pronto soccorso del Policlinico Gemelli, dove i medici hanno accertato la violenza e l’hanno dimessa con una prognosi di 7 giorni.

La denuncia è stata presentata il giorno successivo presso i carabinieri di Monte Mario, che da ore stanno indagando sull’accaduto e stanno cercando di rintracciare l’uomo.

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