Il delitto Varani e l'emergenza droga a Roma: spaccio di coca h24 e policonsumo

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L’atroce delitto di Luca Varani, commesso il 4 marzo scorso da Manuel Foffo e Marc Prato, cotti da tre giorni di cocaina, altri stupefacenti e alcool, accende i riflettori sul mondo dello spaccio capitolino, su un mercato che “non dorme mai” come scrive questa mattina su la Repubblica Lorenzo D’Albergo e che funziona anche online.

I pusher sono ovunque, per strada, nei locali, nelle zone delle movida: la cocaina viene venduta giorno e notte. A San Basilio c’è un sistema di vedette operativo h24, nella zone dello spaccio di Tor Bella Monaca è la stessa cosa, basta un colpo di citofono e la polvere bianca è servita. E se al Casilino, al Collatino e al Tiburtino bisogna pbussare alla porta dello spacciatore, al Pigneto la situazione è più free, lo smercio avviene per la via, praticamente sotto gli occhi dei residenti.
 
Nel 2014 sono stati sequestrati a Roma 48 chili di cocaina, l’anno scorso ben 721 chili e solo tra gennaio e febbraio 2016 già 23 chili. "Per ogni grammo sequestrato, ce n'è uno che finisce nelle tasche dei consumatori" dicono gli investigatori.
 
La nuova moda è comunque il policonsumo:

Chi compra stupefacenti tende sempre di più a sperimentare un'assunzione multiforme perché cercano sensazioni diverse per dare risposte a un malessere diffuso. Non è più tanto la quantità a preoccupare, quanto la varietà delle sostanze che si possono trovare sul mercato

spiega Mariangela Canale, dirigente della sezione antidroga della squadra mobile della capitale.

I prezzi? Per un grammo ci vogliono 70 euro, con 40 euro se ne prende metà. L’altra novità è lo spaccio 2.0: tramite i social si comprano facilmente anche le droghe sintetiche, come i cristalli di metanfetamina trovati nell’appartamento di Foffo al Collatino. Naturalmente lo spaccio è camuffato: la cannabis sintetica viene spacciata per incenso, il mefedrone per fertilizzante, la ketamina come anestetico veterinario, il ghb, la cosiddetta droga dello stupro, viene venduta come per solvente per lavare le auto.

C’ è poi, l'Alcover, “il metadone” degli alcolisti che vanno in terapia, che pochi minuti prima del massacro è stato versato nel drink dato a Luca Varani da Prato e Foffo.

L'indagine sui capelli e i peli pubici dell'ultimo diranno anche quanti cristalli di shaboo ha assunto prima di uccidere. È la droga che gli ex cocainomani, ormai insensibili agli effetti della "merce", utilizzano per sballarsi e dire addio al sonno, alla stanchezza, alla fatica e alla fame. Provoca disturbi psichici, allucinazioni, stati confusionali ed è una delle sostanze che mira a rosicchiare lentamente il primato della cocaina

si legge ancora su Repubblica. Le nuove droghe si trovano su siti "proprietari" serve l'indirizzo esatto. Parliamo di pagine registrate solitamente da società estere con sedi in Cina, a Dubai, a Panama, in Olanda o in paesi dell'Est. Le forze dell’ordine un volta scoperti questi siti riescono ad oscurarli con le rogatoarie internazionali, aggiunge la dirigente poliziotta.

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