Terni, estorsione e spaccio: arrestato un noto pugile e un suo complice

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Ieri notte la polizia di Terni ha arrestato due uomini con l'accusa di estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti. A denunciarli è stato un artigiano del centro di Terni, costretto a sborsare diverse volte centinaia di euro ai due arrestati per saldare presunti debiti. Il meccanismo estorsivo era in piedi da mesi e agli agenti della squadra mobile è bastato sorvegliare i due sospettati fino a coglierli sul fatto, intervenendo in difesa del commerciante poco prima del pagamento dell'ennesima somma di denaro.

Gli agenti però hanno avuto dei problemi a mettere le manette ai polsi di Vasco Schiarea, pugile professionista 33enne, già noto alle forze dell'ordine, che è riuscito a fuggire dopo aver aggredito fisicamente uno dei poliziotti. Anche l'altro uomo, uno studente fuori corso iscritto a Giurisprudenza, anche lui di 33 anni, ha cercato di fuggire a bordo della sua auto ma è stato bloccato da un agente che è riuscito a lanciarsi nell'autovettura e ad estrarre le chiavi dal quadro d'accensione.

Nella notte è finito in manette anche il pugile, fermato al Pronto Soccorso dove si era recato denunciando un presunto malore. Dopo l'arresto la polizia ha provveduto a perquisire le abitazioni dei due uomini dove hanno trovato complessivamente due etti di droga tra hashish e marijuana, bustine per confezionare le dosi, ma anche coltelli, tirapugni ed altre armi. I due al momento si trovano nel carcere di Terni, a disposizione della Procura. Proseguono intanto le indagini della polizia alla ricerca di altre possibili vittime di estorsioni.

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