Napoli: 30 arresti per spaccio di droga

Aggiornamento 14:30 - Tra i beni sequestrati ai "signori della droga" del clan Contini anche un agriturismo di lusso e orologi Rolex tempestati di diamanti. I soldi frutto del traffico della droga, tra cui l’amnesia - marijuana trattata con additivi per renderla più potente - venivano investiti in attività "pulite". Gli inquirenti parlano di una organizzazione flessibile che si approvvigiona di droga in Sudamerica, che è in rapporti con la ‘ndrangheta, che agisce come broker del narcotraffico e affida alla "paranza dei bimbi" lo spaccio di cocaina e nuove droghe. L’agriturismo sequestrato, "Amici del bosco", è nella zona Capodimonte; si tratta di un complesso con ristorante, albergo, campi di calcio e baby club. Sigilli anche ai 350 rapporti bancari, 5 quote societari, una imbarcazione di lusso, una quartina di immobili, 50 tra auto e motocicli. In tutto sono stati sequestrati beni per 20 milioni di euro, solo una piccola parte degli introiti illeciti del clan precisano gli inquirenti. Gli arresti eseguiti sono in tutto 34.

Sono 30 gli arresti per spaccio di droga eseguiti oggi a Napoli in un'operazione che ha riguardato anche elementi di spicco del clan camorristico dei Contini, con base nel centro storico del capoluogo partenopeo. Le ordinanze di custodia cautelare, emesse dal gip su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, sono state notificate dai carabinieri del comando provinciale di Napoli del Ros per l'accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, con l'aggravante delle finalità mafiose.

Contestualmente agli arresti la Guardia di finanza ha sequestrato beni per circa 20 milioni di euro riconducibili agli indagati. Dalle indagini è emerso il business milionario dello spaccio che permetteva di condurre una vita lussuosa ad alcuni degli arrestati che disponevano tra l'altro di costose barche è investivano i proventi della vendita di droga in attività commerciali di prestigio.

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